
the simple things n.167
The Simple Things nasce dall’idea di tre pubblicitari di Croydon, nel sud di Londra, che hanno deciso di lasciare una grande agenzia focalizzata esclusivamente su magazine commerciali per intraprendere un percorso indipendente. Da questa scelta è nata la loro agenzia e, con essa, la rivista The Simple Things.
Pubblicata mensilmente, la rivista celebra la filosofia della vita slow e il piacere delle piccole cose. Ogni numero riflette le passioni autentiche dei suoi fondatori: le cene condivise con amici e famiglia, la scoperta dei mercati locali, la cura dell’orto, l’amore per il design vintage e l’arredamento.
ISSUE 167
LARK è un invito a lasciarsi attraversare dal mese di maggio e dalle sue piccole avventure inattese: colazioni all’alba accompagnate dal canto degli uccelli, doomscrolling trasformato in bloom scrolling, passeggiate senza meta, picnic improvvisati, torte-croissant e caffè alla curcuma. Ci sono giardini da “summerificare”, burro fatto in casa, pesto di crescione, alberi antichi, birilli DIY e progetti costruiti con vasi di terracotta. Ma anche vittoriani sensuali, mod impeccabili e bibliotecari fuori asse. Maggio è il mese perfetto per il primo picnic spontaneo dell’anno, quando gli alberi sono finalmente pieni di foglie, i fiori esplodono e la natura sembra occupare ogni spazio disponibile. Svegliarsi prima dell’alba per ascoltare gli uccelli significa concedersi una seconda colazione e avere ancora l’intera giornata davanti, come un territorio aperto. I due lunghi weekend del mese segnano l’inizio di una stagione più leggera, fatta di deviazioni, mini-avventure e tempo che smette di essere rigidamente organizzato.
The Simple Things nasce dall’idea di tre pubblicitari di Croydon, nel sud di Londra, che hanno deciso di lasciare una grande agenzia focalizzata esclusivamente su magazine commerciali per intraprendere un percorso indipendente. Da questa scelta è nata la loro agenzia e, con essa, la rivista The Simple Things.
Pubblicata mensilmente, la rivista celebra la filosofia della vita slow e il piacere delle piccole cose. Ogni numero riflette le passioni autentiche dei suoi fondatori: le cene condivise con amici e famiglia, la scoperta dei mercati locali, la cura dell’orto, l’amore per il design vintage e l’arredamento.
ISSUE 167
LARK è un invito a lasciarsi attraversare dal mese di maggio e dalle sue piccole avventure inattese: colazioni all’alba accompagnate dal canto degli uccelli, doomscrolling trasformato in bloom scrolling, passeggiate senza meta, picnic improvvisati, torte-croissant e caffè alla curcuma. Ci sono giardini da “summerificare”, burro fatto in casa, pesto di crescione, alberi antichi, birilli DIY e progetti costruiti con vasi di terracotta. Ma anche vittoriani sensuali, mod impeccabili e bibliotecari fuori asse. Maggio è il mese perfetto per il primo picnic spontaneo dell’anno, quando gli alberi sono finalmente pieni di foglie, i fiori esplodono e la natura sembra occupare ogni spazio disponibile. Svegliarsi prima dell’alba per ascoltare gli uccelli significa concedersi una seconda colazione e avere ancora l’intera giornata davanti, come un territorio aperto. I due lunghi weekend del mese segnano l’inizio di una stagione più leggera, fatta di deviazioni, mini-avventure e tempo che smette di essere rigidamente organizzato.
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The Simple Things nasce dall’idea di tre pubblicitari di Croydon, nel sud di Londra, che hanno deciso di lasciare una grande agenzia focalizzata esclusivamente su magazine commerciali per intraprendere un percorso indipendente. Da questa scelta è nata la loro agenzia e, con essa, la rivista The Simple Things.
Pubblicata mensilmente, la rivista celebra la filosofia della vita slow e il piacere delle piccole cose. Ogni numero riflette le passioni autentiche dei suoi fondatori: le cene condivise con amici e famiglia, la scoperta dei mercati locali, la cura dell’orto, l’amore per il design vintage e l’arredamento.
ISSUE 167
LARK è un invito a lasciarsi attraversare dal mese di maggio e dalle sue piccole avventure inattese: colazioni all’alba accompagnate dal canto degli uccelli, doomscrolling trasformato in bloom scrolling, passeggiate senza meta, picnic improvvisati, torte-croissant e caffè alla curcuma. Ci sono giardini da “summerificare”, burro fatto in casa, pesto di crescione, alberi antichi, birilli DIY e progetti costruiti con vasi di terracotta. Ma anche vittoriani sensuali, mod impeccabili e bibliotecari fuori asse. Maggio è il mese perfetto per il primo picnic spontaneo dell’anno, quando gli alberi sono finalmente pieni di foglie, i fiori esplodono e la natura sembra occupare ogni spazio disponibile. Svegliarsi prima dell’alba per ascoltare gli uccelli significa concedersi una seconda colazione e avere ancora l’intera giornata davanti, come un territorio aperto. I due lunghi weekend del mese segnano l’inizio di una stagione più leggera, fatta di deviazioni, mini-avventure e tempo che smette di essere rigidamente organizzato.


















